Come funziona la tassazione sugli investimenti in Italia
In Italia i rendimenti finanziari sono soggetti a un'imposta sostitutiva. L'aliquota standard è del 26% e si applica a capital gain (plusvalenze), dividendi, interessi e cedole. I titoli di Stato italiani ed europei godono di un'aliquota ridotta al 12,5%.
Capital gain e dividendi
Il capital gain è la differenza tra il prezzo di vendita e quello di acquisto di uno strumento finanziario. I dividendi sono distribuzioni periodiche di utili da parte delle aziende. Entrambi sono tassati al 26% nel regime amministrato, con l'imposta trattenuta automaticamente dalla banca.
Esempio pratico
Luca ha un portafoglio di €100.000 che genera €7.000 di plusvalenze e €2.000 di dividendi all'anno. La tassa totale è €9.000 × 26% = €2.340. Il guadagno netto è €6.660, ovvero €555/mese. Il rendimento netto effettivo scende dal 9% lordo al 6,66% netto.
Come ottimizzare il carico fiscale
Alcune strategie per ridurre legalmente le tasse: compensare le minusvalenze con le plusvalenze, preferire ETF ad accumulazione (che reinvestono i dividendi senza generare evento tassabile), e includere titoli di Stato nel portafoglio per beneficiare dell'aliquota al 12,5%.