Come calcolare il rendimento netto di un affitto in Italia
Il rendimento di un immobile in affitto si misura confrontando la rendita netta annuale con il prezzo di acquisto. È fondamentale considerare tutte le spese e le tasse per avere un quadro realistico.
Rendimento lordo vs netto
Il rendimento lordo è semplicemente l'affitto annuo diviso il prezzo dell'immobile. Il rendimento netto sottrae spese condominiali, manutenzione, IMU, assicurazione e tasse (cedolare secca al 21% o IRPEF). La differenza può essere significativa: un 5% lordo può diventare un 3% netto.
Esempio pratico
Maria acquista un bilocale a €200.000 e lo affitta a €800/mese (€9.600/anno). Le spese annuali sono €2.000 e la cedolare secca al 21% costa €2.016. La rendita netta è €5.584/anno (€465/mese), con un rendimento netto del 2,8%.
Quando conviene l'immobile
L'investimento immobiliare conviene quando il rendimento netto supera il 4-5%, tipico di zone con prezzi accessibili e domanda di affitto alta. La leva del mutuo può amplificare il rendimento sul capitale proprio, ma aumenta il rischio.