Il TER: la commissione che ti ruba il futuro
Il TER (Total Expense Ratio) sembra innocuo. Lo 0.20%? Meno di quanto paghi di commissioni bancarie. L'1.50% di un fondo attivo? "Il gestore sa cosa fa." Ma i numeri raccontano una storia diversa. Su un PAC di 500 €/mese per 30 anni, la differenza tra un ETF a basso costo e un fondo attivo è di oltre 47.000 €.
Cos'è il TER e come funziona
Il TER è il costo annuo totale di gestione di un fondo o ETF, espresso come percentuale del patrimonio. Include le commissioni di gestione, i costi amministrativi e le spese operative. Viene addebitato quotidianamente, sottraendolo dal valore della quota.
Ecco i TER tipici per categoria:
- ETF indicizzati globali: 0.07% - 0.22%
- ETF tematici/settoriali: 0.30% - 0.65%
- Fondi attivi bancari: 1.20% - 2.50%
- Polizze unit-linked: 2.00% - 3.50%
La simulazione: 500 €/mese per 30 anni
Simuliamo un PAC di 500 €/mese con rendimento lordo del 7% annuo, confrontando tre scenari:
Scenario A: ETF a basso costo (TER 0.20%)
Rendimento netto: 6.80% → Capitale finale: 582.000 € Totale versato: 180.000 € — Guadagno: 402.000 €
Scenario B: ETF tematico (TER 0.50%)
Rendimento netto: 6.50% → Capitale finale: 555.000 € Differenza dallo Scenario A: -27.000 €
Scenario C: Fondo attivo bancario (TER 1.50%)
Rendimento netto: 5.50% → Capitale finale: 535.000 € Differenza dallo Scenario A: -47.000 €
47.000 € è il prezzo che paghi per la "comodità" di affidarti alla banca. È come comprare un'auto nuova e regalarla al tuo gestore ogni 30 anni.
L'effetto composto dei costi sugli ETF: quanto perdi nel tempo
Il TER non è un costo una tantum — è un costo che si compone nel tempo, proprio come l'interesse composto. Ogni anno, il TER riduce la base su cui calcoli i rendimenti futuri. L'1.30% di differenza tra un ETF e un fondo attivo sembra poco, ma su 30 anni di composizione diventa devastante.
Puoi verificarlo tu stesso con il nostro Simulatore PAC ETF: cambia il TER da 0.20% a 1.50% e guarda la differenza.
Come scegliere l'ETF con il TER più basso
Per un PAC FIRE oriented, cerca ETF con queste caratteristiche:
- TER sotto lo 0.25% — idealmente sotto lo 0.15%
- Replica fisica — evita la replica sintetica per importi grandi
- Dimensione del fondo >€1 miliardo — garantisce liquidità e sopravvivenza
- Domicilio Irlanda — trattamento fiscale più favorevole sui dividendi USA
- Accumulazione — più efficiente fiscalmente in fase di accumulo
I 3 ETF più efficienti per il FIRE in Italia
- Vanguard FTSE All-World (VWCE): TER 0.22%, 3.700 aziende, 47 paesi
- iShares Core MSCI World (SWDA): TER 0.20%, 1.500 aziende, 23 paesi sviluppati
- Invesco MSCI World (MXWO): TER 0.19%, stesso indice di SWDA, leggermente più economico
Conclusione: ridurre il TER è il primo passo per il FIRE
Il TER è il nemico silenzioso della tua ricchezza. Scegliere un ETF con TER dello 0.20% invece di un fondo attivo all'1.50% non richiede alcuno sforzo aggiuntivo — ma ti regala 47.000 € in più dopo 30 anni. È la decisione finanziaria più semplice e redditizia che puoi prendere.
Calcola il tuo scenario specifico con il Calcolatore interesse composto.